Federica Bosco – Stati d’Animo
Tutto quello che volevo era starmene tranquilla a leggere il “Corriere dei Piccoli” pensando ai fatti miei, solo che non avevo fatto i conti con il fiato sul collo.
Tutto quello che volevo era starmene tranquilla a leggere il “Corriere dei Piccoli” pensando ai fatti miei, solo che non avevo fatto i conti con il fiato sul collo.
La mia immagine si perde dietro l’ipocrisia di un abito che ora, fieramente, non indosso.
Non esiste nulla di più bello che guardarsi e parlare con gli occhi. Gli sguardi sono parole perfette.
Come un cane zuppo d’acqua, vorrei scrollarmi di dosso le paure e dare un calcio in culo al mio passato per abbracciare il domani.
E ho dimenticato il rumore del mare, il vento soffiare sulla mia pelle, il calore dei primi raggi del sole, ma il tuo viso no, non lo scorderò mai.
Il mondo è una palla, molte volte, però, dipende da come ti alzi ila mattina. Oggi, per esempio, sono due palle megagalattiche.
Non fidarti di uno sconosciuto ma neanche di chi presume di conoscerti fino in fondo.