Federica Colarossi – Frasi su animali
Felino istinto di fuggir dal pericolo dei sentimenti. Unghie affilate respingono i dubbi e gli occhi sgranati spiegano la paura di un dolce batuffolo maltrattato.
Felino istinto di fuggir dal pericolo dei sentimenti. Unghie affilate respingono i dubbi e gli occhi sgranati spiegano la paura di un dolce batuffolo maltrattato.
Mi ci volle una montagna d’acqua per mandare giù il sapore di quella fottuta testa di pipistrello, lasciamelo dire. Mi è rimasto nella mia fottuta gola per tutti questi anni. La gente, da tutto il mondo, mi dice: “Tu sei quello che uccide le creature?”, “Continui a farlo?”, “Lo fai tutte le notti?”. Per l’amor di Dio, è accaduto solamente una fottutissima volta.
Come una libellula volerò, su questo immenso e stupendo paradiso mi poserò, per immergermi nelle sue immense e distese meraviglie.
Aspetta un attimo, adesso vengo ti lascio legato con una corda su una strada e scappo via. Così vediamo cosa si prova ad abbandonare un animale, anzi per farla più reale ti tappo la bocca, così non puoi chiamar ne aiuto ne i tuoi simili parassiti.
Sulla natura dell’Inghilterra non dico nulla! Pare che essa non esista e che sia coltivata in modo che tutto cresca e viva secondo un programma. Gli uomini l’hanno dominata e hanno livellato le sue caratteristiche. I campi sono come parquets dipinti: con gli alberi e con l’erba è stato fatto lo stesso lavoro che con i cavalli e con i buoi. L’erba ha l’aspetto, il colore e la morbidezza del velluto. Nei campi non trovi un pugno di terra incolta, nei parchi non c’è un cespuglio nato spontaneamente. E gli animali subiscono la stessa sorte. Sono tutti di razza: pecore, cavalli, buoi e cani.
Si diventa cattivi e freddi, verso i propri simili perché si comprende che si riceve più da un animale che da un essere umano.
Soave m’investe nel primo mattino il canto di un uccellino, mi penetra dalle imposte, non lo vedo, ma lo sento chiaro e forte.