Francesca Zangrandi – Frasi su animali
Mi sono chiesta “Cos’è la felicità?”La ho cercata nella gente ma alla fine ho capito che esse sono solo pedine per raggiungerla.
Mi sono chiesta “Cos’è la felicità?”La ho cercata nella gente ma alla fine ho capito che esse sono solo pedine per raggiungerla.
Nelle specie che si riproducono sessualmente, l’individuo è troppo grosso e temporaneo come unità genetica per essere considerato un’unità significativa di selezione naturale.
Noi ci conosciamo perché gli altri ci presentano e per lo stesso motivo noi non ci conosciamo.
Io e te, siamo come due ricci, condannati ad un terribile destino. Ogni volta che tentiamo di avvicinarci, inevitabilmente, ci pungiamo a vicenda, ritraendoci indietro. Eppure sappiamo che ben presto arriverà l’inverno, ed il suo gelo ci ucciderà se i nostri corpi non si chiuderanno in un caldo abbraccio. I ricci, il trucco, l’hanno scoperto e sopravvivono al freddo. Io e te, ce la faremo?
Soave m’investe nel primo mattino il canto di un uccellino, mi penetra dalle imposte, non lo vedo, ma lo sento chiaro e forte.
A volte vorrei che un capriccioso Dio, preda di un desiderio incontrollabile, sussurrasse alle orecchie degli animali una semplice parola:”Ribellatevi!”Ed essi all’unisono attaccassero come una sola ondata purificatrice.Un cataclisma.Ma il mondo acquisterebbe alfine quel senso che dall’alba dei tempi andiamo cercando.
Un animale non ti ama perché sei alto o basso, grasso o magro, bianco o nero, ricco o povero: ti ama perché sei. Sarebbe ora di iniziare ad essere addomesticati da loro.