Federica Maneli – Morte
Morirò con la penna tra le mani e quintali di sogni scritti, ma mai vissuti.
Morirò con la penna tra le mani e quintali di sogni scritti, ma mai vissuti.
Nella vita esiste qualcosa di molto più brutto della morte fisica. La morte dell’anima.
Tra il passato e il futuro esiste il presente di chi nasce e di chi muore, nel frattempo si vive. Così è la vita, il suo peso è quello del respiro; l’anima, alla fine, porta con sé solamente se stessa e le sue opere. Tutti dovremo presentarci davanti all’amore da cui saremo giudicati alla luce della verità.
Facciamo tanto i forti e poi quando siamo soli piangiamo come bambini.
Niente potrà farti così tanto male come il dolore di chi non c’è più.
Riposare sui propri allori è altrettanto pericoloso che riposare su una slavina. Ti appisoli, e muori nel sonno.
La morte è la condizione che Dio ci ha imposto per vivere.