Federica Maneli – Sogno
Mi chiedono come sopravvivo e rispondo che io, ho imparato a sognare.
Mi chiedono come sopravvivo e rispondo che io, ho imparato a sognare.
Il vero viaggio che non termina mai, è quello di un cuore colmo di sogni.
I birichini rumori del sonno:Nella stanzetta percepì un fine tic tac, tic tac, le occhiaie son vicine. La lancetta galoppa senza sosta, la suoneria ed ecco la mezzanotte. La sveglia continua la sua corsa: l’una, le due, le tre che lo segue senza premura e così via. Finchè alle sette la sveglia si guastò e il sonno mi chiamò. Insomma le lancette per una volta mi abbandonarono e mi lasciarono dormire. Ma il resto dei rumori no. Miao, bau bau, din don, coccodè, patatrac, a domani!
Non preoccuparti del domani. Finché non arriva, è soltanto un sogno.
È stata una movimentata notte quella appena trascorsa con te! Peccato sia stato solo un sogno.
Il sonno ed io abbiamo un sogno perduto; andiamo a cercarlo e vogliamo ritrovarlo. Nonostante tutto… viva la vita, sempre!
Perché alla fine, chi si appartiene si ritrova, anche dopo che ci si è persi quasi del tutto.