Federica Maneli – Stati d’Animo
Sono una lettera senza destinatario.
Sono una lettera senza destinatario.
Il vero rinnovamento avviene solo quando il desiderio di ricominciare varca i confini dell’abitudine, quando l’amore per se stessi sboccia in tutta la sua prepotenza.
I coinvolgimenti emotivi possono portare sia tanta felicità sia grande dolore, ma è sempre meglio soffrire piuttosto che non provare mai nulla.
Andare avanti è sempre un buon investimento, quindi meno pensieri e più rispetto per noi stessi.
Se quello che mi porta a disegnare è una sottile malattia morbosa, una piccola lesione, una devianza, uno strappo, desidero che ciò non trovi mai guarigione, anzi desidero considerare il disegnare come un lavoro, anche faticoso, di scavo, di confessione a volte anche dolorosa. È allo stesso tempo una fortuna umana, grandissima.
Mi dispiace per certi altri se io sono felice; ho semplicemente applicato alla mia vita cinque cose fondamentali: fede, amore, coraggio e tanta buona volontà di non arrendermi.
La pazienza e la perfezione vanno a pari passo, l’arte dell’attesa è una delle cose che stiamo perdendo in questo mondo cosi frenetico. Per creare qualità ci vuole tempo e costanza e te ne accorgi man mano che cresci e ti confronti con il mondo e con gli altri. Impari che le cose facili non esistono, esistono cose fatte bene e cose fatte male. E per fare le cose nel modo giusto a volte è necessario impiegare moltissime energie e tanto tempo, sempre con determinazione e costanza fino a raggiungere l’obiettivo (queste parole me le hanno insegnate un imprenditore di grande valore che ha creato una manifattura unica ). L’eccellenza non nasce da sola, va coltivata giorno per giorno e sviluppata, allo stesso modo per creare qualcosa di qualità e che duri, serve tempo e costanza. Ogni gara si mette alla prova e dimostra il suo valore rispetto ad altri prodotti e può dimostrare che il tempo e la costanza ottiene la qualità che merita, un successo che non è evanescente ma duraturo nel tempo.