Federica Marzella – Stati d’Animo
Non piangete, il mondo non avrà pietà di voi.
Non piangete, il mondo non avrà pietà di voi.
Vedo Milano e me ne innamoro, vedo Venezia e mi innamoro ancor di più, vedo Torino e mi appassiono follemente, vedo Roma e mi commuovo di maestosità, vedo Firenze e vado in estasi, vedo Napoli e illanguidisco d’emozione, vedo Catania e la rimpiango dolcemente, vedo Cagliari e ogni altra città di ogni altra regione come fosse unico amore indissolubile, e mi sento orgogliosa e profondamente partecipe del suo esistere fascinosa di panorami, di storia e di cultura e di umanità. Si, lo confesso e lo urlo: io sono innamorata, innamorata persa della mia, nostra, Italia.
Il passare del tempo annuncia le continue evoluzioni del nostro pensiero, le parole diventano macigni che si spalmano lungo la scia dei falsi sentimenti, imparano da sole a diventare piccole ombre nel buio dell’animo di chi non sa esprimerle e pesarle.
Lentamente il mio cuore venne imprigionato nella sua anima, senza mai riuscire a liberarsi! E il corpo ad essere condannato a vivere nelle funi della sua passione!
Cavolo se sono testarda! Maledettamente fatta a modo mio! Una di quelle donne che non conosce mezzi termini per dire la sua ne scuse e ricami per alleggerire la pillola. Diretta e schietta! Forse sbaglio i toni e il modo, ma preferisco certamente il mio a tante mezze parole che restano sospese in aria perché prive di fatti!
Con il pensiero si può fare di tutto, si può persino cambiare la struttura del cielo. Con il pensiero si può annullare di tutto, persino il pensiero del pensiero del cielo.
Non c’è aguzzino peggiore di sé stessi.