Federico Bizzoca – Vita
Vivere dà più soddisfazione, ma lasciarsi vivere dà meno sofferenza.
Vivere dà più soddisfazione, ma lasciarsi vivere dà meno sofferenza.
Incontri casuali decisi dal vento accendono giorni ormai spenti da tempo, le strette di mano ridanno calore agli andati momenti vissuti col cuore, parlar della vita che piano ci segna, degli anni che vanno e si bruciano come fuoco di legna.Ritornano in mente le frasi più usate, gli sbagli, le donne, le mille cazzate, giornate a parlar del futuro nelle nostre mani lasciando da parte il momento, pensando al domani.Il domani poi arriva e stravolge le cose, e riempie di spine la vita come gambo di rose, divide le strade allontana, e noi siamo soffi di tramontana,vediamoci ancora, che dici, va bene dai ci sentiamo.Ciao dolci ricordi sbocciati di colpo da una stretta di mano.
Ogni tanto, ma anche spesso se puoi, usa nella vita una bella dose di follia!
Non sempre si vince nella vita,l’importante è aver provato,e se sei stata sconfitta?Cammina a testa altapuoi dire,Io Ho provato!
Io la mia vita la vivo per me stessa e nella mia vita mi dedico a ciò che ritengo importante. Se di tutto ciò non ne fai parte forse la colpa non è mia che ho avuto una svista, ma forse la responsabilità è tua che non hai saputo guadagnarti un posto nel bagaglio delle cose importanti da portare con me sempre!
Se pongo a confronto passato e presente penso: il passato è eterno come durata ma puoi cancellarlo in un attimo. Al contrario il presente può durare un attimo, ma puoi bloccarlo nel tuo cuore rendendolo eterno.
Salire, un gradino dopo l’altro, per cercare di arrivare sempre più in alto. E quando ti sembra che di non farcela, non è perché tu non ti stia impegnando, ma è perché la vita ci pensa bene ad aggiungere altri gradini, altre prove, sfida dopo sfida, e ti provoca per vedere dove sei disposto ad arrivare. È dura, scivoli sulle tue stesse lacrime, ti fermi per un attimo, poi cominci a risalire perché sai che arriveranno gli ostacoli ancora più duri, ti corazzi per non affondare nel mare delle insicurezze. Intanto provi a salire anche per raggiungere te stesso, lì dove eri nel momento in cui ti sei perso.