Federico Cangelosi – Bacio
Un suo bacio è quel poco che riesce ad aprirmi le porte verso l’infinito per andare oltre il semplice immaginario terreno.
Un suo bacio è quel poco che riesce ad aprirmi le porte verso l’infinito per andare oltre il semplice immaginario terreno.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
Baci e caramelle non si rifiutano mai.
Temo i tuoi baci, dolce fanciulla, ma tu non devi temere i miei.
Il mio cuore, quando incontro le tue labbra, crea una fusione di anima, corpo e mente e implode come fa il sole ogni qual volta egli rigenera la sua energia riscaldando la terra.
Un bacio crea una bella storia d’amore, ma la poesia la rende infinita…
Labbra vellutate baciate dal sole, complici d’amore nelle soffuse notti cicogne.