Federico Cangelosi – Bacio
Le sue labbra? Soavemente divine e uniche nel loro genere!
Le sue labbra? Soavemente divine e uniche nel loro genere!
Donna, l’ora declina. Dammi la bocca porporina, ch’io la baci.
Sotto le ali di un angelo biondo, ti mando un bacio lungo e profondo…
Il bacio, per essere considerato tale, deve regalare a chi lo riceve, la più grande carica sublimale, erotica, passionale, sconvolgente, estasiale e di trasporto affinché, chi lo dona, abbia sulle proprie labbra la somma di tutti questi elementi uniti insieme pronti ad incidere per l’eternità, con solchi invisibili per gli occhi e visibili per l’anima, sulle labbra dell’altro, il fuoco ardente che brucerà per sempre; “l’unicità è la capacità di pochi nell’essere unici”; ecco, questo è un “vero” bacio!
Amare è scegliere, baciare è la sigla della scelta.
Ti prego amore mio stringimi tra le tue braccia fammi sentire forte il tuo profumo e lasciami sognare tra le tue labbra l’infinito che abbiamo intorno.
Voglio rubare ancora un bacio dalle tue labbra… sono una ladra d’amore che vuole il tuo cuore.