Federico Cangelosi – Bacio
Le sue labbra? Soavemente divine e uniche nel loro genere!
Le sue labbra? Soavemente divine e uniche nel loro genere!
O promesse, o profumi, o baci senza fine, riemergerete mai dai vostri avari abissi, come dal mare giovani e stillanti, al confine celeste i soli tornano dopo la lunga eclissi? O promesse, o profumi, o baci senza fine!
Un bacio. Mille cose non dette sulle labbra.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!
Che cos’è un bacio? Un connubio tra i sensi che sfocia nel silenzio della passione!
Ogni grande amore inizia con un bacio.
Il giorno dopo trascorse in una nuova dolcezza. I due si scambiarono giuramenti. Lo mise al corrente di tutte le sue tristezze, lui la interrompeva a baci, e lei, contemplandolo attraverso le palpebre socchiuse, lo pregava di chiamarla ancora per nome, di ripetere che l’amava.