Federico Cangelosi – Comportamento
Avevo imparato a stare da solo, adesso, fortunatamente, mi sono reso conto di esser cambiato.
Avevo imparato a stare da solo, adesso, fortunatamente, mi sono reso conto di esser cambiato.
Essere liberi di dire ciò che si pensa non dovrebbe dar fastidio all’altro, se l’altro…
Se chiudo una porta non è certo per fare un dispetto, anche perché non si possono creare dispiaceri a chi già ti ha dimenticato. Quando chiudo la porta faccio semplicemente un favore a me stessa e agli altri.
Avevano un aspetto terribile di notte, e ancor più di giorno. Quegli occhi erano vuoti…
Siamo spesso un mondo di codardi. Di persone che hanno paura di dire veramente quello…
Ho deciso di allontanarmi dalle persone, non perché non gli volessi più bene, ma perché ho capito che loro non ne vogliono a me, nonostante io gliene voglia ancora. Chi ti vuole bene non fa la doppia faccia, non mente e sopratutto non ti cerca solo quando non trova nessuno. Questo non è voler bene, ma usare ed è tutt’altra cosa.
La farfalla che volteggia intorno alla lampada finché non muore è più ammirevole della talpa che vive in un buio cunicolo.