Federico Cangelosi – Sogno
Credere in un sogno non sa bastarmi, aspetto sempre e incessantemente che si avveri.
Credere in un sogno non sa bastarmi, aspetto sempre e incessantemente che si avveri.
Lei, la sua presenza, il suo sorriso e la sua voglia di vivere, riescono a farmi essere me stesso senza vergogna alcuna.
Ho sognato un mondo senza guerra, un mondo dove le persone hanno la certezza di poter tornare a casa, un mondo in cui diventeremo grandi, pur essendo solo piccoli nani. Prendiamo le armi e le puntiamo sugli altri. Invasi dall’odio superiamo i confini che ci tengono calmi.Ho sognato questa guerra senza sangue, una guerra che non distrugga il fragile equilibrio delle cose, ho sognato che il tempo non smentisca il passato, ho sognato che il tempo non metta fine alle cose, ho sognato di poter respirare senza respirare acido, che ti scorre nelle vene, che ti svuota, che ti pervade l’anima di rabbia. Le cose cambiano, le persone cambiano, i sogni rimangono. Ho sognato semplicemente un sogno da vivere… ed è l’unica cosa che rimarrà per sempre.
Alle prime luci dell’alba i sogni vanno a dormire nel nostro cuore e prendono spazio i desideri.
Ci rifugiamo nei sogni perché la realtà ci toglie il fiato e ci spezza le ossa.
Sono sospesa fra sogno e realtà… in un mondo fatto d’illusioni, speranze, gioie, dolori… e in questo mondo… che vivo, che si vive… vivere per sognare, sognare per vivere… peccato che la vita non è fatta solo di sogni.
Quando un dolce pensiero si nasconde alla ragione diviene un sogno.