Federico Cangelosi – Uomini & Donne
Passo ogni giorno a studiarti ma ne capisco sempre meno.
Passo ogni giorno a studiarti ma ne capisco sempre meno.
Con il tempo si dimentica. Io lo sto ancora aspettando.
Lei non è più tua. Non siete più vostri e forse non lo siete mai stati. Non vi appartenete più, condividete un armadio, un letto e un bagno ma non vi appartenete. Irrimediabilmente lontani, anche se conoscete a memoria ogni anfratto di voi, ogni ruga e ogni particolare dei vostri corpi. Ognuno è ormai una scatola chiusa, un bunker blindato senza finestre. Ti guardi la mano sinistra come se tra le linee del palmo ci possa essere quella che definirà la durata del vostro amore, una specie di garanzia di proseguimento e una prova tangibile di caducità.
Ci sono esseri che sono umani e umani che non lo sanno essere.
Quella voglia che avevo di abbracciarlo forte a me, di tenerlo per mano, di accarezzagli i capelli, non l’avrei più placata. E Dio se faceva male.
Lei aveva dolcemente rovistato nella mia anima, eliminando ogni superflua ragione che poteva indurmi a desistere dal suo amore, lei aveva messo ordine nel mio cuore.
Le donne sono “pericolosamente” meravigliose.