Federico Cerniglia – Comportamento
Un giorno, quel giorno, fai finta che non esista.
Un giorno, quel giorno, fai finta che non esista.
È curioso vedere come certe persone si sentano in diritto di essere trattate con rispetto e gratitudine, e come, allo stesso tempo, non abbiano il benché minimo sospetto che anche loro debbano in qualche modo essere grati.
Comunicazione umana: scambiamo appena qualche parola e il discorso già finisce in un binario morto.
E poi ci sono i furbi, ma quelli con la F maiuscola, perché un po’ furbi siamo tutti, ma loro sono avanti, sono quelli che bla bla, cia cia, pucci pucci, bla a quattr’occhi, e bla, pucci pucci, cia cia, bla bla alle spalle, la peggio razza, che hanno una paura fottuta di rimanere da soli e si contornano di cazzate, perché si sa, essere come tutti fa volume, essere se stessi è pericoloso.
Se le persone usassero il cuore per vedere, invece che gli occhi, sarebbero più felici.
Io penso che lo stile di un uomo non si misura col numero di risposte…
Il pettegolezzo dilaga e si diffonde dove nessuno sa nulla e ciscuno aggiunge qualcosa.