Federico Cerniglia – Comportamento
Un giorno, quel giorno, fai finta che non esista.
Un giorno, quel giorno, fai finta che non esista.
Ci sono persone che ti ameranno per quello che sei, altre ti odieranno perché invidiosi della tua diversità.
Il vero motto d’ingegno è la natura abbigliata a suo vantaggio,Quel che si era spesso pensato ma mai espresso così bene.
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi,…
Anche nel buio della notte, quando pensi che nessuno può vederti ebbene, anche allora c’è qualcuno che ti guarda.
E pensare che le persone finiscono nel manicomio della vita non verranno più ascoltate da nessuno, e sordo diverrà ogni tentativo di vederne le gesti.Quanta crudeltà comporta la vita ad osservarla scorrere tra le mura delle nostre coscienze, tutto fa capire quanta pochezza contiene il genere umano.Scrivo questo pensiero dopo aver parlato con un povero pazzo che invece mi è parso meno povero di tanti ricchi benefattori che pur di raggiungere gli allori, dispensano gloria di carta e non sporcarsi le mani regalando una carezza ad un misero, sporco pazzo… sporco solo delle sue vesti.
Un nuovo giorno, un nuovo anno, cosa ci riserva il futuro? Non lo possiamo sapere né prevedere, ma ognuno di noi ha sia gioia che dolore dentro se, siamo tutti come delle rose, ma non ci mancano le spine. Ognuno porta dentro se il proprio inferno, lo nasconde col sorriso, ma l’anima sanguina. Non si ha tempo per i sogni, non si ha tempo per giocare. La vita non lo permette più. Ma una cosa non ci può togliere nessuno, la forza e la volontà di sperare!