Federico Cerniglia – Verità e Menzogna
Se un pensiero diviene troppo scontato, l’essenza sua stessa si trasforma, rendendolo banale.
Se un pensiero diviene troppo scontato, l’essenza sua stessa si trasforma, rendendolo banale.
Le persone amano la falsità, si nascondono dietro di essa e credono di aver trovato l’amicizia, quella vera.
E ti racconti le bugie. Quelle che ti fanno star bene, quelle che ti fanno sorridere e pensare: in fondo è meglio così. Ma poi, quando poggi la testa sul cuscino, ti accorgi che chiudendo gli occhi c’è solo buio e vuoto. Ed è allora che hai paura, e allora che ti rendi conto che tu le bugie non le sai proprio raccontare. O quantomeno puoi ingannare gli altri ma non te stessa. Altrimenti non vedresti così nero al buio.
Mi piace la persona che mi parla con calma e decisione, perché dimostra di credere in ciò che dice e ci tiene senza arroganza a farmi capire il suo punto di vista. Chi fa invece “schiamazzi” con offese e parole forti, può pure parlare con qualcun altro perché per me, per quanto mi riguarda solo per il modo di porsi non avrà mai ragione.
È educazione negare l’evidenza.
Viviamo in un’epoca dove tutti cercano la sincerità, ma puntualmente li ritrovi che indossano maschere di falsità.
La legge morale è un’invenzione dell’umanità per deprivare il forte a vantaggio del debole. La legge storica la sovverte di continuo. Nessuna verifica estrema potrà mai determinare se un punto di vista morale sia corretto o erroneo. Di un uomo che cada morto in un duello non si penserà di conseguenza che abbia dimostrato di essere in errore riguardo al proprio punto di vista.