Federico Cerniglia – Vita
Amo la casualità degli eventi, il susseguirsi di azioni inaspettate, a volte anche troppo inaspettate.
Amo la casualità degli eventi, il susseguirsi di azioni inaspettate, a volte anche troppo inaspettate.
La morte improvvisa di un amico è uno scollamento esistenziale, l’aprirsi di una voragine sotto i piedi della vita, lui scivola aleggiando nelle pieghe dell’infinito, tu resti sul ciglio dell’abisso a contemplare l’immensità della tua impotenza.
La vita è paragonabile a una festa a sorpresa. Puoi addobbarti quanto vuoi per sorprendere gli invitati ma, quando ti darà appuntamento, non sarai mai vestita con l’abito appropriato al tema della festa.
Noi non misuriamo la vita degli uomini dalla sua più lunga o più breve durata, ma dall’uso ch’essi han fatto del tempo della loro esistenza.
La vita stessa è il vostro maestro.
Lasciateci vivere in un cerchio piccolo quanto si vuole, siamo comunque creditori e debitori prima di avere il tempo di guardarci intorno.
Tutto capita a tutti, prima o poi, se c’è abbastanza tempo.