Federico Fantuzzi – Comportamento
Il mio carattere è come quello di un tarlo. Morsico il mio legno senza ascoltare fino a morire avvelenato dal mio stesso male.
Il mio carattere è come quello di un tarlo. Morsico il mio legno senza ascoltare fino a morire avvelenato dal mio stesso male.
Tutti i cambiamenti, anche i più desiderati, hanno la loro malinconia, perché ciò che lasciamo dietro è una parte di noi. Dobbiamo morire in una vita prima di poter entrare in un’altra.
Non volevo essere il tuo chiodo fisso, ma poi ho capito che l’invidia è un…
Siamo fatti di scelte e conseguenze.
Non sono mai stato uno dei tanti… e non vorrò mai esserlo! Pieno di difetti probabilmente… Ma sarò sempre quello che tra i tanti è stato e sempre sarà diverso in tutto.
Difficile che io restituisca il male o che restituisca i torti subiti, lo lascio fare…
Sicuramente i tacchi alti slanciano. Ma poche ore al giorno hanno bisogno di essere lanciate così in alto. Per ufficio, passeggiate, beneficienze, preferite qualcosa di meno svettante. Vi renderà meno sgallettata che ha sbagliato indirizzo.