Federico García Lorca – Arte
Gli alberi tessono il vento e le rose lo tingono del loro profumo.
Gli alberi tessono il vento e le rose lo tingono del loro profumo.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…
When old age shall this generation waste, thou shalt remain, in midst of other woe than ours, a friend to man, to whom thou say’st, “Beauty is truth, truth is beauty”, that is all ye know on earth, and all ye need to know.Ancora ci sarai, eterna, tra nuovi dolori non più nostri, amica dell’uomo, cui dirai “Bellezza è verità, verità è bellezza”, questo solo sulla terra sapete, ed è quanto basta.
La cattiva arte è molto peggiore dell’assenza d’arte.
Voglio dipingere la verginità del mondo!
Non ho mai reso la pittura un’opera d’arte. È solo ricerca.
Procedo molto lentamente, perché la natura è per me estremamente complessa, e i progressi da fare sono infiniti. Non basta vedere bene il proprio modello, bisogna anche sentirlo con esattezza, e poi esprimersi con forza e chiarezza.