Federico Moccia – Libri
Sei diventato ormai un appuntamento fisso, un momento atteso, la ragione di un sorriso.
Sei diventato ormai un appuntamento fisso, un momento atteso, la ragione di un sorriso.
Mi opposi baciandola, volevo sommergerla di baci, sulle guancie, sulle labbra: “No lo capisco fin troppo bene” sussurrò alle mie labbra che baciavano le sue.
La lettura è a volte un modo ingegnoso per evitare di pensare.
Anch’io ho paura. (…) Stasera anch’io, per la prima volta, sento la morte al mio fianco e ho scoperto che in fin dei conti questa maledetta vita mi piace, mi piace proprio.
Muoiono gli scrittori ma non muoiono i libri, l’immortalità viaggia sempre un ricordo avanti a noi.
Gli umani non potrebbero mai conoscersi così a fondo. Tutti i discorsi di questo mondo non potrebbero mai dimostrare che due persone vedono il colore rosso allo stesso modo.
Non credo alla funzione sociale degli scrittori.