Federico Moccia – Libri
Sei diventato ormai un appuntamento fisso, un momento atteso, la ragione di un sorriso.
Sei diventato ormai un appuntamento fisso, un momento atteso, la ragione di un sorriso.
Non è ciò che leggo che mi colpisce, ma ciò che ritrovo in me di scritti altrui, come memorie ancestrali.
… E rimise l’anello al suo posto, sull’anulare della mia mano sinistra.Dove sarebbe rimasto… probabilmente per l’eternità.
Con dei trucchetti sporchi… hai portato Takuma… via da me.
Le persone che hai amato inizieranno a essere un’eco nella cornetta del telefono portatile.Non incontrerai mai veramente, perché avrai perso il desiderio, non ne avrai a sufficienza per costringerti a percorrere una strada, a dedicare il tempo.A decidere e basta.Non si riuscirà a darlo quel tempo, a nessuno, nemmeno per percorrere un pezzo di strada, saranno sempre e soltanto frammenti. Piccoli specchi su cui rimbalzare. L’amore, il contatto, il cammino, sarà solo amore rubato, vorace, rapacemente.
Perché sbaglio sempre a calcolare il peso delle cose. Ogni volta ti tocca indovinare se una cosa è pesante o leggera, specialmente quelle dentro di te, e indovini sbagliato…
Quel dono, quella dote, se non proprio scomparsa, erano in sospeso e immobili dentro di me.