Valeriu Butulescu – Libri
Era pieno di idee. La notte scorsa, nella biblioteca, avendo appena rapinato un grande scrittore.
Era pieno di idee. La notte scorsa, nella biblioteca, avendo appena rapinato un grande scrittore.
Avrebbe preferito che tutto questo non fosse successo.Invece, le cose succedono.Si dicono parole che lasciano dietro conseguenze e significati. Si fanno gesti che possono ferire, per volontà espressa o per leggerezza.O per il semplice timore di essere feriti.
E intorno tutto va come è sempre andato, e forse andrà sempre così. Tutto è prevedibilissimo, l’ho già vissuto in cento film tutti uguali e mi sento il personaggio di un libro che non mi piace e odio l’autore che mi fa fare queste cose che detesto e non mi fanno minimamente sentire felice e…
Harry Potter: “L’uomo di Silente, fino in fondo”.
L’esibizione di Faust. Si è venduto l’anima senza entrare in politica.
“È solo una spada.” Se avesse avuto bisogno di una spada, ce n’erano a centinaia sotto il tempio. Ago era troppo piccola per essere una vera spada, era poco più di un giocattolo. E Arya era solo una ragazzina quando Jon Snow l’aveva fatta forgiare per lei. “È solo una spada” proclamò, questa volta a voce alta…… ma non era così.Ago era Robb, Bran, Rickpn, sua madre, suo padre e anche Sansa. Ago erano le pareti grigie di Grande Inverno e le risate della sua gente. Ago erano le nevicate estive, le storie della vecchia Nan, era l’albero-cuore con le sue foglie rosse e il terribile volto scolpito nel legno, era l’odore caldo di terra dei giardini coperti, il vento del Nord che faceva sbattere le imposte della sua stanza. Ago era il sorriso di Jon Snow.
Quando si è in molti, ogni dialogo diventa un’interminabile discussione. Ma in due si raggiunge a volte la saggezza.