Bernard Groethuysen – Libri
Ogni biografia è una storia universale.
Ogni biografia è una storia universale.
Perciò mi sembra che si debba coltivare l’arte del regalare anche alle cose belle che ci sono vicine e abituali, l’amore e la venerazione che riserviamo a quelle lontane e remote.
A volte si legge per consolarsi o divertirsi, o per viaggiare con la fantasia, ma state attenti, potreste perdervi.
Un cretino può scrivere un saggio ma non viceversa.
Una volta Sam aveva dichiarato a un gruppo di amici stranieri che era più facile avere a che fare con mille mogli afghane che con una sola moglie americana. “Ordini a mille mogli afghane di sedersi e loro si siedono – aveva spiegato – lo ordini a una moglie americana e lei risponde baciami le chiappe”.
Le suggerì, inoltre, di scrivere una testimonianza che un giorno potesse servire per portare alla luce il terribile segreto che stava vivendo, affinché il mondo venisse al corrente dell’orrore che avveniva parallelamente all’esistenza pacifica e ordinata di quelli che non volevano sapere, di quelli che non potevano restare ancorati all’illusione di una vita normale, di quelli che non potevano negare, di quelli che stavano a galla sopra un mare di gemiti, ignorando, contro ogni evidenza, che a pochi isolati dal loro mondo felice c’erano gli altri, quelli che sopravvivono o muoiono dalla parte buia.
I suoi modi erano quelli di chi domina il suo destino.