Tommaso d’Aquino – Libri
Guardati dall’uomo di un solo libro.
Guardati dall’uomo di un solo libro.
Nella rampa “conseguenze” della scala narrativa, il protagonista è come un pugile messo alle corde dalla “cosa magica”
I grandi scrittori sono in continuo aumento. Quelli che scarseggiano sono gli scrittori.
“Perchè gli uomini sono tristi? “Domanda Esther.”È semplice” risponde il vecchio. “Vivono imprigionati nella loro storia personale. Tutti sono convinti che l’obbiettivo dell’esistenza sia quello di portare a compimento un piano. Nessuno si domanda se quel progetto sia il proprio, o se sia stato pensato da altri. Le persone accumulano esperienze, ricordi, cose e idee altrui – più di quanto possano sostenere. E così dimenticano i propri sogni.
Le due mie migliori amiche sanno tutto di me, non mi giudicano e non mi tradiscono mai. Una si chiama carta e l’altra, penna.
Scrivo solo quando ho qualcosa da dire, non tanto per dire qualcosa.
Di fronte a un assassino sei coraggiosa come un leone, ma basta che qualcuno parli di ballare…