Angela Cicolari – Libri
Puoi trovare decine, centinaia di libri e ammirarli per qualsiasi ragione tu voglia, ma non ti serviranno a niente, se i libri e la conoscenza non trovano te.
Puoi trovare decine, centinaia di libri e ammirarli per qualsiasi ragione tu voglia, ma non ti serviranno a niente, se i libri e la conoscenza non trovano te.
Monsignore, però, mentre voi vi ritenete fermo, aggrappato con tutte e due le mani alla vostra tonaca santa, di qua, dalle maniche, vi scivola, vi scivola, vi sguscia come un serpe qualche cosa, di cui non v’accorgete. Monsignore, la vita!
Lo specchio può mostrare diverse cose, a volte contrastanti tra loro: prima una certa apparenza era bene, poi male, poi di nuovo bene. Il destino che spesso si rivela, ha le sue leggi proprie, forse incomprensibili, ma sempre giuste perché oggettive, non tiene conto dei desideri, solo della realtà. Se due cose, due immagini, sono contrastanti, negare l’una e sostenere l’altra secondo vaghe speranze non conviene, perché se ne sceglierebbe una magari per superficialità e macchinazioni, quando l’altra esiste così concreta e reale, alle spalle, pronta a distruggere sogni che in fondo si negano da soli.
Voglio scoprire cos’è la felicità e che cosa valga invece la sofferenza. E voglio scoprire perché gli uomini vanno in guerra e che cosa provano davvero in fondo al cuore quando essi pregano Dio.E voglio scoprire cosa uomini e donne sentano quando dicono di amare e quanti peccati facciamo e quanta gente inganniamo e perché tutto finisce nella morte.
Se vuoi conoscere veramente una persona, chiedigli il divorzio!
Non Potevo sistermarmi senza Daniel,Perché lo amavo. L’avevo amato fin da quando avevamo litigato davanti alla porta di Whitehall palace e da quel momento mi erano piaciute la sua fermezza, la sua fedeltà e la pazienza che aveva avuto con me. Avevo l’impressione di essere cresciuta con lui. Mi aveva vista entrare come buffone a corte, essere devota alla regina e affascinata dalla regina Elisabetta. Aveva visto la mia infantile adorazione per il mio signore e notato i miei sforzi per diventare la donna che ero adesso. L’unica cosa che non aveva visto. L’unica cosa che non gli avevo mai permesso di intuire era la soluzione di questa battaglia interiore: Il momento in cui avrei detto “si sono una donna e amo quest’uomo” tutto ciò che era accaduto a Calais si dissolveva davanti a quell’unica realtà. Ora che sapevo di amarlo e che avevo capito che forse per me era troppo tardi per dirglielo, non importavano più né l’ingerenza delle sua madre né la malizia delle sue sorelle, né la sua innocente stupidità nel pensare che avremmo potuto vivere felici sotto un unico tetto. Lui forse era morto. Se fosse morto, non avrebbe avuto alcuna importanza il fatto che era andato a letto con un’altra donna: la perdità più grande offuscava il tradimento più piccolo. Avevo perso Daniel e solo ora che avevo scoperto di averlo sempre amato.
Le persone danneggiate sono pericolose. Sanno di poter sopravvivere.