Johann Wolfgang Goethe – Libri
Lo scrivere è un ozio affaccendato.
Lo scrivere è un ozio affaccendato.
La vita è sostanzialmente incoerente e la prevedibilità dei fatti una illusoria consolazione.
– Sacha: Parlami d’amore Nicole…- Nicole: Io e te!
Wakan-Tanka…insegna agli uccelli a costruire i nidi, eppure a costruire i nidi, eppure i nidi degli uccelli non sono tutti uguali.Wakan-Tanka fornisce loro solamente la traccia.(da “L’anima degli indiani”)
Ma potevo farlo? Potevo tradire il mio cuore assente per salvare una vita patetica?
Un dolore, uno sfogo, una riflessione, un’osservazione. Finisce tutto qui: nella scrittura. È inevitabile, non ho mai potuto farne a meno, non posso farne a meno, non potrò mai farne a meno.
Te io cerco, che l’aurea venere ha promesso al mio letto, te ho desiderato ancor prima di conoscerti. Ho visto il tuo volto con la mente prima che con lo sguardo, la fama fu prima messaggera del tuo volto. E tuttavia non c’è da stupirsi se, come deve accadere, colpito a distanza dalla frecce scagliate dall’arco, io mi sono innamorato.