Licia Troisi – Libri
Recitò l’incantesimo del Volare e mentre si lasciava trasportare dalla forza della magia, mentre sentiva la vita fuggire, le ali nere che aveva sulla schiena si spiegarono al vento.
Recitò l’incantesimo del Volare e mentre si lasciava trasportare dalla forza della magia, mentre sentiva la vita fuggire, le ali nere che aveva sulla schiena si spiegarono al vento.
C’è sempre stato del buono in te, Spike. Ed è così forte che non aveva bisogno di un’anima per venire fuori.
Non sembrare quel che si è, è una disgrazia per se stessi. Sembrare quel che non si è, è una disgrazia per gli altri.
Rosso.Lui la guarda. Il finestrino è abbassato Una ciocca di capelli biondo cenere scopre a tratti il suo collo morbido. Un profilo leggero ma deciso, gli occhi azzurri, dolci e sereni, ascoltano sognanti e chiusi quella canzone. Tanta calma lo colpisce.”Ehi!”Lei si volta verso di lui, sorpresa. Lui sorride, fermo vicino a lei, su quella moto, le spalle larghe, le mani troppo presto abbronzate per quella metà di aprile.”Ti va di venire a fare un giro con me?””No, sto andando a scuola.””E non ci andare, fai finta, no? Ti vengo a prendere lì davanti.””Scusami.” Lei fa un sorriso forzato falso: “Ho sbagliato risposta, non mi va di venire a fare un giro con te”.”Guarda che con me ti diverti…””Ne dubito.””Risolverei i tuoi problemi.””Non ho problemi.””Questa volta sono io a dubitarne.”Verde.
Non credo esista una sostanziale differenza tra chi scrive e chi legge, la differenza è più espressa più dagli argomenti che si scelgono di scrivere o leggere.Per molti anni, non ho mai compreso che cazzo ci si trovasse nel leggere banali idiozie sull’amore. Io ho sempre letto, per svago, principalmente romanzi dell’orrore, qualche saggio sul cannibalismo o sul vampirismo, fumetti della Bonelli, poesie di Baudelaire che mi affascinavano, ma alle quali non sapevo dare un vero senso e pallosissimi manuali d’istruzioni o riassunti di corsi, per motivi lavorativi.Ebbene, credo di aver tristemente compreso che, in molti casi, le persone scrivano o leggano in base a ciò che gli manca nella vita, per questo va così tanto l’amore…… Spero di buttare presto la biro nel cesso e di ricominciare a rileggere qualche romanzo di Barker.
Non è ciò che leggo che mi colpisce, ma ciò che ritrovo in me di scritti altrui, come memorie ancestrali.
A suo tempo noi morremo volentieri, sapendo che la morte, una volta o l’altra, deve pur venire; ma non vogliamo troncarci la vita ne abbandonarci alla morte prima del tempo. La vita conta per sé, non per la morte.