Paul Mehis – Libri
Non è ciò che leggo che mi colpisce, ma ciò che ritrovo in me di scritti altrui, come memorie ancestrali.
Non è ciò che leggo che mi colpisce, ma ciò che ritrovo in me di scritti altrui, come memorie ancestrali.
Scrivo perché la cultura non sa leggere.
Il giorno dopo l’idea di aver fatto l’Amore con Antonella mi sembrava strana; ogni volta che ci pensavo ero preso da un senso vischioso di perplessità, echi di sensazioni che mi tornavano indietro. Mi sembrava di essere finalmente dall’altra parte del vetro adesso, dove il mondo non era più così totalmente fuori portata.
Io scrivo. Almeno questo, me lo devo.
Dal punto di vista della letteratura, Kipling è un genio che mangia le acca.
Da quando ho scoperto la lettura, i film migliori sono quelli nella mia testa.
Ma la lingua di un parroco durante un’orazione funebre è quanto di più menzognero, o meglio di più inavvertitamente lontano dalla verità, si possa immaginare.