Nico Coratella – Libri
Da quando ho scoperto la lettura, i film migliori sono quelli nella mia testa.
Da quando ho scoperto la lettura, i film migliori sono quelli nella mia testa.
Alcuni scrittori per scrivere hanno bisogno della vena. Altri dell’avena.
I veri scrittori incontrano i loro personaggi solo dopo averli creati.
Il librone con le firme degli ospiti aspettava aperto su un leggio di legno.Un letto di carta appena rifatto che aspettava i sogni di nomi altrui.
Quello che primo vede l’America. Su ogni nave ce n’è uno. E non bisogna pensare che siano cose che succedono per caso, no… e nemmeno per una questionbe di diottrie, è il destino, quello. Quella è gente che da sempre c’aveva già quell’istante stampato nella vita. E quando erano bambini, tu potevi guardarli negli occhi, e se guardavi bene già la vedevi, l’America, già lì pronta a scattare, a scivolare giù per i vervi e sangue e che ne so io, fino al cervello e da lì alla lingua, fin dentro quel grido, America, c’era già, in quegli occhi, di bambino, tutta, l’America. (da “Novecento”)
Ogni volta che un bimbo dice: “io non credo alle fatè, c’è una fatina che da qualche parte cade a terra morta”. (da “Peter Pan”)
La lettura è a volte un modo ingegnoso per evitare di pensare.