Cartesio (René Descartes) – Libri
La lettura dei buoni libri è una sorta di conversazione con gli spiriti migliori dei secoli passati.
La lettura dei buoni libri è una sorta di conversazione con gli spiriti migliori dei secoli passati.
Ogni volta che lui parlava con Anna, negli occhi di lei si accendeva un lampo di gioia e un sorriso di felicità piegava le sue labbra vermiglie. Era come se facesse uno sforzo su di sé per non mostrare al di fuori questi segni di gioia, ma essi emergevano da soli sul suo viso.
La tristezza mi ha preso – perché? Neppure la musica oggi mi consola – è già notte tarda, e non ho voglia di dormire; non so cosa mi manca – e ho già più di vent’anni.
Scrivere un racconto è come andare in bicicletta. All’inizio ci sembra impossibile stare in equilibrio, ma dopo le prime pedalate ci sentiamo sicuri di noi stessi!
Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi.E qualcuno – un padre, un amore, qualcuno – capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume- immaginarlo, inventarlo – e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio.Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita.E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare.Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano.Basterebbe la fantasia di qualcuno – un padre, un amore, qualcuno.Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare.Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.
“Senta, Watson” mi sussurrò “avrebbe paura di dormire nella stessa stanza con un pazzo, con un uomo che soffre di rammollimento cerebrale, con un idiota la cui mente ha perduto ogni energia?””Nemmeno per sogno” risposi sbalordito.”Ah, meno male!” Disse, e per quella notte non fu possibile cavargli altro.
Verme Grigio era rimasto Verme Grigio. Quando lei gli avevamo domandato il perché, la sua risposta era stata: “è un nome fortunato. Il nome con cui questo soldato è nato era un nome maledetto. Era il nome che questo soldato portava quando è stato preso come schiavo. Mentre Verme Grigio è il nome che questo soldato ricevette il giorno in cui Danaerys, Nata dalla tempesta, gli ridiede la libertà”