Italo Calvino – Libri
Anche leggendo il più tecnico libro scientifico o il più astratto libro di filosofia si può incontrare una frase che inaspettatamente fa da stimolo alla fantasia figurale.
Anche leggendo il più tecnico libro scientifico o il più astratto libro di filosofia si può incontrare una frase che inaspettatamente fa da stimolo alla fantasia figurale.
Sono sole le anime. E vagano a bordo di tappeti volanti imbottiti di nuvole.
O voi che entrate nel paese oscuro,Non disperate! Benché d’aspetto a volte cupo e duro,Ogni bosco finisce,Ed il sole apparisce:Il sole dell’alba, il sole del vespro,Il giorno che nasce e che muore grandioso,Poiché il bosco svanisce a ovest o a est…
Alcune persone sembrano meravigliosi libri. Difficili da leggere, impossibili da non rileggere.
L’amore riprendeva con una furia pari a quella del litigio. Era difatti la stessa cosa, ma Cosimo non ne capiva niente.- Perché mi fai soffrire?- Perché ti amo.Ora era lui ad arrabbiarsi: – No, non mi ami! Chi ama vuole la felicità, non il dolore.- Chi ama vuole solo l’amore, anche a costo del dolore.- Mi fai soffrire apposta, allora.- Sì, per vedere se mi ami.La filosofia del barone si rifiutava d’andar oltre.- Il dolore è uno stato negativo dell’anima.- l’amore è tutto.- Il dolore va sempre combattuto.- l’amore non si rifiuta a nulla.- Certe cose non le ammetterò mai.- Sì che le ammetti, perché mi ami e soffri.
A volte temo di sembrare alla gente uno dei tantipazzi del paese, altre volte temo di esserlo, altre volte ancorainvece, temo di diventarlo.
I libri sono memorie che, una volta lette, prendono vita spiccando il volo fra i pensieri di chi legge.