Federico Moccia – Libri
Sono colpevole solo di una cosa, di non essere stato felice.
Sono colpevole solo di una cosa, di non essere stato felice.
Che bello leggere, sfogliare le pagine di un libro è così emozionante, diventa quasi un bisogno immergersi completamente in esso, tenendolo stretto in mano per paura che possa quasi sfuggire ed insieme ad esso le emozioni che trasmette.
Leggere romanzi a lieto fine è peggio che ubriacarsi: ti illude di poter essere felice.
Non sono così complicata. Io sono semplice, tanto semplice da sembrare una tragedia del poco.
Mi affrettai a scacciare l’idea, ma dopo essersi guardata attorno, Jamie posò gli occhi su di me e mi sorrise, chiaramente contenta di vedermi lì in classe con lei. Fu solo più tardi che ne scoprii il motivo.
Sto solo quasi bene, ed è un piacere di seconda mano.
Agivo in questo modo, cercando di attirare il suo affetto senza pensare di ricambiarlo.