Federico Moccia – Libri
Sei diventato ormai un appuntamento fisso, un momento atteso, la ragione di un sorriso.
Sei diventato ormai un appuntamento fisso, un momento atteso, la ragione di un sorriso.
La mia scrittura non è un atto di sublimazione, ma un rituale di esorcismo.
Se io ti dico che sei una grande persona, non devi sentirti pienamente soddisfatto. Altrimenti penserai che basti così, che quello sia il tuo limite, invece devi sempre andare avanti, fino a quando non trovi un muro, e se puoi, perché non sfondare anche quel muro!? Magari ci sarà un’altra strada aldilà di quel muro che ti porterà ancora più avanti, e potrai salire sempre più in cima!
Quello che i sogni non dicono lo fanno le letture che uno decide di affrontare. Il libro: una scelta cosciente, per certi versi inquietante, e da tenere assolutamente segreta. Come i sogni, dopotutto.
La scrittura è distillazione delle parole e meglio di tante ciacole, dice una buona pagina.
Come un amante dell’arte che fugge da un museo in fiamme, afferrava tutto ciò che poteva uno sguardo, un gemito, un sussurro – perché non andasse distrutto, perché potesse essere conservato. Ma non esistono fiamme più inesorabili di quelle del tempo e Laila alla fine non riuscì a salvare tutto.
Or che s’aspetta? Soccorrer qui, non lacrimare accade.