Federico Moccia – Libri
Stelle, bellissime stelle. Nude stelle in quel cielo notturno. Lontane stelle. Dannate stelle che sanno.
Stelle, bellissime stelle. Nude stelle in quel cielo notturno. Lontane stelle. Dannate stelle che sanno.
Il migliore scrittore sarà colui che ha vergogna di essere un letterato.
Nonostante la televisione, la scrittura rimane la più sorprendente invenzione dell’uomo: se va via la luce, il libro non si spegne.
Il diritto di scrivere male è il privilegio di cui abbiamo largamente approfittato.
Un libro non è mai un capolavoro: lo diventa.
La chiarezza di certi libri è spesso inganno e insufficienza, ed è esposta anche a molti abusi.
Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.