Federico Moccia – Libri
Stelle, bellissime stelle. Nude stelle in quel cielo notturno. Lontane stelle. Dannate stelle che sanno.
Stelle, bellissime stelle. Nude stelle in quel cielo notturno. Lontane stelle. Dannate stelle che sanno.
Mi sentivo una luna solitaria, dopo che il mio pianeta era stato distrutto e sbriciolato da un cataclisma, che si ostinava a orbitare attorno a uno spazio vuoto facendosi beffe della gravità.
Io sono il sangue del drago.
In mancanza di un buon libro cercherò di fare un bel sogno.
Alcuni libri sono immeritatamente dimenticati; nessuno è ricordato immeritatamente.
Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.
Il vero scrittore, prescinde dai legami della struttura per creare un’opera che trascenderà i limiti del tempo.