Federico Moccia – Libri
Anche se quando ci manca l’amore non c’è veramente nulla che basti.
Anche se quando ci manca l’amore non c’è veramente nulla che basti.
Ammiro come si possa mentire appoggiandosi sulla ragione.
Niente è stabilito per sempre, nemmeno quando vai indietro nel tempo.
Ci sono libri che non si dovrebbero osare se non dopo i quarantanni.
Socchiusi gli occhi e vidi i suoi fissi sul mio viso. Era assurdo quando mi guardava così. Come fossi il premio anziché la vincitrice, sfacciatamente fortunata.
I libri non sono mai da considerare cumuli di sterili parole impresse su una pagina stanca: le parole sono vive e generarono vitalità in chi le legge, e se le interpretiamo attraverso la lente del cuore, scopriremo che nella loro anima vibra ancora, più vivido che mai, il fiume dell’esistenza.
Era inverno a Belleville e c’erano cinque personaggi. Sei contando la lastra di ghiaccio. Sette, anzi, con il cane che aveva accompagnato il Piccolo dal panettiere. Un cane epilettico, con la lingua che gli penzolava da un lato.