Federico Moccia – Libri
Ma che centra, mica puoi sapere come va dopo… l’importante è amarsi e basta, no? Senza ipotecare il futuro.
Ma che centra, mica puoi sapere come va dopo… l’importante è amarsi e basta, no? Senza ipotecare il futuro.
Non si scrive un libro perchè si vuole dire qualcosa; si scrive un libro perchè si ha qualcosa da dire.
Ho appoggiato di tutto su i miei libri: anelli, penne, pensieri, inquietudini.Ho disteso me stessa tra quelle pagine, vi ho strofinato l’anima e l’ho intinta tra i petali e gli steli dei fiori essiccati per sentirmi in quei giorni in cui li avevo raccolti.Sulle pagine ho dichiarato guerre e combattimenti, ma anche pace e ripensamenti, ho segretato paure, ho urlato verità.I libri mi hanno salvata mi hanno accolta in un mondo che per molti non esiste ma che a me ha donato la più bella identità che potessi desiderare.
Chissà perché l’autorità non vede di buon occhio i libri contro la stupidità.
Di giorno, di notte senza fari, urlando a perdifiato, spavaldi, padroni di tutto, padroni della vita.
Le parole ordinate diversamente danno luogo a un significato diverso; e i significati ordinati diversamente producono effetti diversi.
La vita scorre senza tregua, la vita cambia continuamente.