Federico Moccia – Libri
Carolina e le amiche, i primi baci rubati, la musica, le feste, la scuola, una nonna meravigliosa e l’amore!
Carolina e le amiche, i primi baci rubati, la musica, le feste, la scuola, una nonna meravigliosa e l’amore!
Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
Immaginava la sua anima come un quieto villaggio saccheggiato e disperso dall’invasione selvaggia di una vertiginosa quantità di immagini, sensazioni, odori, suoni, dolori, parole. La morte che simulava, a vederlo, era il risultato paradossale di una vita esplosa. Un caos irrefrenabile era ciò che crepitava sotto il suo mutismo e la sua immobilità.
Io penzo (e credo) che la donna deve essere uguale a l’uomo, perché non è giusto che non è uguale. L’otto Marzo la donna deve essere uguale, all’uomo!
S’avvicina il NataleGesù portami viala tua è la più bella bugiache possa allettare un mortale.
Un buon libro deve riuscire ad inculcare ricchezza con la semplicità delle povere parole.
E poi pluff, proprio come quella neve anche questo ricordo si scioglie. Non c’è mai un perché a un ricordo. Arriva all’improvviso, così, senza chiedere permesso. E non sai mai quando se ne andrà. L’unica cosa che sai è che purtroppo tornerà di nuovo. Ma di solito sono attimi. E ormai so come fare. Basta non fermarsi troppo. Appena arriva quel ricordo, allontanarsene velocemente, farlo subito, senza rimpianti, senza concessioni, senza metterlo a fuoco, senza giocarci. Senza farsi male.