Federico Moccia – Verità e Menzogna
Se hai paura di ascoltare certe risposte, è meglio che tu non ti ponga nemmeno le domande.
Se hai paura di ascoltare certe risposte, è meglio che tu non ti ponga nemmeno le domande.
Scrivere: l’urgenza di riferire innanzitutto a se stessi qualcosa che si è improvvisamente disvelato ai propri occhi.
Su un piatto d’argento, allargando le braccia in un inchino infinito, facendoti vedere il mio dono, quello che provavo per te: un amore senza confini. Ecco mia signora, tutto questo è tuo. Solo tuo. E ancora Babi, oltre il cielo e oltre le stelle, e ancora, oltre la luna e oltre quel che è nascosto. Ecco, questo è il mio amore per te.
Il vacuo e l’ignoto che circondano questo mondo sono una cornice grande quanto l’Universo dopo il suo primo sussulto; neanche una supernova sarebbe in grado di spazzarla via, un orgasmo interstellare potrebbe cancellare la dimensione tragica del tempo lasciando solo una lucida calma perfetta.
Ognuno è amico della sua patologia.
Ci sono dei giorni che è più bello sognare di vivere che vivere, ci sono dei giorni che è più bello vivere per vivere che per sognare.
Forse la paura più forte di tutte è accettare la verità.