Federico Ossola – Scienza e tecnologia
Più una forma di comunicazione è complessa meno è genuina.
Più una forma di comunicazione è complessa meno è genuina.
In principio fu Dio a creare l’uomo ma fu l’uomo a dare a Dio un nome.
Non sono contrario al progresso della scienza in quanto tale, al contrario, guardo con ammirazione allo spirito scientifico dell’Occidente e se questa ammirazione ha delle riserve è perché lo scienziato dell’Occidente non ha alcun riguardo per le creature più umili di Dio: io aborrisco la vivisezione con tutta l’anima. Detesto l’imperdonabile massacro nel nome della scienza e della cosidetta umanità e considero tutte le scoperte scientifiche che si macchiano di sangue prive di valore. E credo con chiarezza che spunterà un giorno in cui lo scienzato onesto dell’Occidente porrà dei limiti ai metodi attuali di perseguimento della conoscenza. Verranno approntate misure che terranno conto non solamente della famiglia umana, ma di ogni creatura vivente.
La scienza è la parola dell’uomo dà delle probabilità che possono mutare la religione è la parola di Dio e dice la verità. Tra scienza e religione io credo a tutti e due.
La paura è ciò di cui si nutre il coraggio.
Come si può mettere la Nona di Beethoven in un diagramma cartesiano? Ci sono delle realtà che non sono quantificabili. L’universo non è i miei numeri: è pervaso tutto dal mistero. Chi non ha il senso del mistero è un uomo mezzo morto.
Un grande schermo rende un brutto film due volte più brutto.