Federico Tetsuya – Social Network
Facebook è solo la porta che ti fa accedere alla depressione.
Facebook è solo la porta che ti fa accedere alla depressione.
Darwin aveva ragione, quelli che sopravvivono sono quelli che si distinguono.In questo periodo ci hanno fatto credere che gli unici che si distingueranno e sopravviveranno saranno quelli che avranno i soldi, il successo, il lavoro o il potere.In realtà gli unici che si distingueranno e avranno il privilegio di potersi chiamare ancora esseri umani, saranno le persone che daranno qualcosa agli altri senza volere nulla in cambio, e saranno sempre più rare.
Se fosse veramente l’amore della tua vita non lo pubblicheresti mai su Facebook, per proteggerlo dall’invidia.
Quando impari a tagliarti le dita e non mandare quell’sms che non va mandato, quando risparmi a te e al mondo uno status di facebook che non avresti neanche dovuto mai pensare… vuol dire che veramente stai invecchiando.
Su Twitter “si fa il disappunto della situazione” da quando ragionamenti e argomentazioni sono diventati démodè e non rientrano in 140 caratteri.
Non vi fidate mai di chi dice di essere molto sensibile, le persone che lo sono veramente non ve lo direbbero mai perché non vogliono farvi preoccupare per i loro sentimenti.
Quando si scrive a tutti, quando si parla con tutti, quando fai vedere qualcosa a tutti, quando sorridi a tutti, quando mandi una bella foto a tutti (l’elenco non finisce mai), significa non dire niente a nessuno. Meglio uscire di casa, incontrare persone in carne e ossa, altrimenti si resta soli davanti ad un computer. L’uomo non è nato per essere sprecato, ha bisogno di concretezze, nel bene o nel male. Ha bisogno di vivere.