Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Comportamento
Non so per gli altri come sia, ma io sento che non posso fare come gli altri.
Non so per gli altri come sia, ma io sento che non posso fare come gli altri.
Tornare indietro sui tuoi passi, è cosa difficilissima, si può sempre provare, ma quando la distruzione è totale più ci pensi e più stai male, com’è difficile ammettere i propri errori.
Non mi metto nei tuoi panni e tu non metterti nei miei. Non giudico le tue azioni ma fai in modo che non interferiscano con le mie. Ti posso offrire una bevuta ma non la mia attenzione se non te la meriti. Ogni mio pensiero ha un valore ben preciso che tu non sei in grado di calcolare quindi disprezzami se non capisci… ma non sorridermi in quel modo. Sono intollerante all’ipocrisia e non mi va di grattarmi.
Criticando la vita degli altri, la tua non diventerà migliore.
Meglio affogare nelle lacrime che affogare nell’alcol.
Il modo migliore per togliersi un disturbo è allontanarsi da chi lo causa. Se sei tu il disturbo per te, lavora di più; se tu sei il disturbo per l’altro dimentica tutto ciò che ti hanno insegnato.
Quando puoi permetterti di credere in te stesso perché hai imparato che le batoste della vita fanno crescere. Quando hai imparato che le persone non sono tutte buone, sincere e vere. Quando hai imparato che la più grande vittoria spesso nasce dal silenzio e le più grandi sconfitte dalle troppe parole. Avrai imparato i giusti modi per vivere, restare in piedi e poterti permettere di camminare a testa alta!