Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Paura & Coraggio
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
L’uomo è nato per ribellarsi, ma i ribelli possono essere felici?
Come due eserciti contrapposti su di un campo in battaglia, paura e coraggio si sfidano ininterrottamente ogni giorno dentro di noi, è una lotta eterna che non può e non deve aver fine, perché nessuna di queste due emozioni potrebbe sopravvivere senza l altra… nel mio dentro fortunatamente, è il coraggio a prevalere, nel momento della quasi sconfitta, le forze amiche della curiosità danno il loro contributo essenziale…
Che cos’è il corraggio se non la forza che sta dentro ai nostri sogni?
Ed è così, di notte, che le paure mi vengono a trovare. Invadono la mia mente, quando sono solo, quando sono al buio. Mi avvolgono, mi stringono, mi tolgono il respiro, mi fanno scordare di vivere. È come se tutto diventasse freddo e la nausea, che tanto conosco bene, mi si irradia per tutto il corpo. Poi, con audacia, coraggio e un pizzico di fortuna riesco a prendere sonno. Al mio risveglio, come nelle favole più belle, la luce è nuovamente parte di me. Ogni notte un’altra lotta e ogni mattina un’altra vittoria. Niente lagne, né facili piagnistei, avrò sempre il brivido e devo imparare a conviverci, perché così ho scelto.
Il coraggio di avere paura è ciò che più mi affascina in una persona, è ciò che mi fa pensare che sia incredibilmente forte.
Le parole non sono gioielli che si mettono nel sacco. Esistono in virtù della verità che a volte esprimono, non è impersonificata da alcuno, non salvano né maestro né allievi se non si vivono equamente. Forse è la cosa più libera e obiettiva che esista. Non si fa propria con la menzogna perché il salvatore vuole salvarsi da se stesso. Più probabile che proprio così si condanna.