Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Sorriso
Si conosce un uomo dal modo in cui ride.
Si conosce un uomo dal modo in cui ride.
Quello che a volte può sembrarci il gesto più banale, in realtà, è quello capace invece di rallegrare molti cuori. Un sorriso.
Fratelli, amate ogni creatura e tutto l’universo, ogni granello di sabbia, ogni fogliolina, ogni raggio di sole.
Vi regalo un sorriso sincero, per augurare a te che mi leggi una bella giornata come un sorriso di un angelo, come un sorriso di un bambino, come quello di chi ti vuole bene.
Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l’aria, ma non togliermi il tuo sorriso (…)Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d’aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Sei talmente brutto che se nascevi in America tua mamma ti faceva uscire solo la sera di Halloween.
Se la vita fosse fatta di soli sorrisi il mondo sembrerebbe finto. Lo so che del dolore ne facciamo anche a meno, ma se non superassimo mai nessuna prova, nessuna difficoltà, non versassimo qualche lacrima e non provassimo l’amaro della delusione non solo non si imparerebbe mai a crescere ma le cose belle della vita non sarebbero apprezzate allo stesso modo.