Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Sorriso
Si conosce un uomo dal modo in cui ride.
Si conosce un uomo dal modo in cui ride.
Per un lungo periodo della mia vita ho saputo esattamente ciò che volevo, la mia immagine riflessa in uno specchio d’acqua, mi appariva nitida ed eterna… Ma poi una sola pietra l’ha increspata. Ora devo ripartire a vivere… Ed inizierò da una risata!
E poi c’è quel sorriso di un bambino che dice, la vita è bella, quanto vorrei essere quel sorriso.
Si dice che si impiegano più muscoli facciali per ridere che per piangere, per questo mi piace pensare che la gente che piange non è triste è solo pigra.
Con i nostri sorrisi, avevamo spento anche la luna.
Un sorriso non costa niente, ma può dare molto rende felice chi lo riceve e senza rendere più povero chi lo dà. Dura solo un attimo, ma entra nel cuore, nessuno è tanto ricco da poterne fare a meno e nessuno è tanto povero da non poterlo regalare. Dona la felicità in casa e tra gli amici, sicurezza e simpatia a tutti. Ti dà consolazione nella tristezza e ti rinvigorisce nella stanchezza, quando sei scoraggiato ti dà forza quando hai paura ti dona coraggio. Un sorriso non lo puoi comprare, ne rubare e ne prestare, però lo puoi donare. Se qualche volta tu dovessi incontrare chi non sa sorridere, aiutalo, donandogli il tuo, perchè nessuno ha tanto bisogno di un sorriso, come chi non lo sa donare agli altri.
A volte l’uomo è straordinariamente, appassionatamente innamorato della sofferenza.