Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Uomini & Donne
Vi sono uomini che non hanno mai ucciso, eppure sono mille volte più cattivi di chi ha assassinato sei persone.
Vi sono uomini che non hanno mai ucciso, eppure sono mille volte più cattivi di chi ha assassinato sei persone.
Giri per mesi in macchina alla sua ricerca ogni santa sera, stai attento alle targhe delle auto, alle luce accese a casa sua, in quale paese o locale la potresti vedere e poi, zac per caso ti passa davanti casa. Tu parti a tutto gas e la segui senza farti vedere. Lei si ferma, scende e si guarda attorno. Ma tu sei nascosto, lei non può vederti. Dopo pochi minuti arriva un’auto scura, parcheggia accanto alla sua, scende un ragazzo, avrà una trentina d’anni. Lei si avvicina e lo bacia. Stop. Quest’immagine la porterai a vita con te.
Ogni donna è una profonda vallata, dove ogni parola gridata come eco ti sarà ritornata.Tu chiamala paradiso e di quello stesso vento il tuo cor ne sarà intriso, tu chiamala inferno ed eterno sarà il bacio dell’inverno.
Noi donne siamo così, inutile nasconderlo. Capaci di darvi tutto quando amiamo e capaci di toglierlo quando non amiamo più e, spesso, diventiamo molto più spietate degli uomini.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
Gli uomini divorziati che si risposano sono dei delinquenti passionali recidivi.
Sulle donne s’è detto di tutto, anche troppo. Eppure un manuale appena pubblicato suggerisce un approccio diverso, come si evince fin troppo bene dal titolo: “Della donna non si butta via niente. Con 21 ricette per cucinarla”. Un’idea originale, non v’è dubbio. Peccato che il problema, con le donne, non sia cucinarle. Ma digerirle.