Fernando Pessoa – Amico
Vasto mare, mio rumoroso amico d’infanzia che mi dai riposo e mi culli perché la tua voce non è umana e non può un giorno bisbigliare a orecchie umane le mie debolezze.
Vasto mare, mio rumoroso amico d’infanzia che mi dai riposo e mi culli perché la tua voce non è umana e non può un giorno bisbigliare a orecchie umane le mie debolezze.
Amico è colui che sà donarti un sorriso senza chiedere niente in cambio, e sà…
Se aiuti qualcuno che è nei guai, si ricorderà di te… La prossima volta che è nei guai.
Un amico è colui che indovina sempre quando si ha bisogno di lui.
“Se Tu fossi mare, Io sarei onde: che generano tempesta”.”Se Tu fossi fuoco, Io sarei benzina: che genera l’inferno”.”Se Tu fossi cielo, Io sarei l’orizzonte: che unisce l’infinito”.”Se Tu fossi acqua, Io sarei terra: per assorbirmi di Te”.”Se Tu fossi mia, Io sarei il tuo altare: pronto ad innalzarti sopra ogni cosa”.”Se solo Tu fossi… fossi qui con me, Io ti accoglierei in un’infinita passione di mare, fuoco, cielo, acqua: rendendoti mia, per sempre”.
L’abbraccio di un amico è il miglior sostegno per chi cade nel vuoto, è tutto ciò che da luce quando il buio colpisce alle spalle.
Non sempre è possibile dialogare con un amico, ma anche in silenzio esiste tra loro…