Fernando Pessoa – Arte
La letteratura, come tutta l’arte,è la confessione che la vita non basta.
La letteratura, come tutta l’arte,è la confessione che la vita non basta.
L’artista è l’ultimo a farsi illusioni a proposito della sua influenza sul destino degli uomini.
L’arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente.
L’arte non migliora mai, ma…il materiale dell’arte non è mai esattamente lo stesso.
Il progresso di un artista è un continuo sacrificio, una continua estinzione della personalità.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…
L’arte è un discorso di follia interpretativa.