Fernando Pessoa – Filosofia
Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il Cielo.
Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il Cielo.
La mancanza di entitatività porta distanza sociale sempre più marcata, si perdono valori, non ci si comporta in modo da interagire sempre meglio con il prossimo, e si perde fiducia e stima interpersonale.
C’è sempre un tempo per imparare dai propri errori. Come c’è sempre un tempo di rimediare, mettere da parte ogni cosa e cercare quello che ti fa stare bene. Perché quando sbatti contro un muro, se vuoi davvero qualcosa, più forte è la botta, più grande è il rialzarsi perché hai visto il brutto e sai cosa cambiare, cosa realmente vuoi.Le cose vere, per me, sono tutto questo. Se davvero finiscono forse non sono quelle così forti da non tramontare mai. Sono solo capitoli che diventano esperienza.
Ci sono poeti e poetastri come esistono artisti veri e ciarlatani che godono esibendo le loro “vergogne”. Non è un male finché ci sarà quel minimo di spirito critico che permette di capire e/o compatire.
Nessuna conchiglia può darti il suono del mare se prima non è stata immersa in esso.
– L’amore continua ma non si dimentica.- bella frase!- grazie…- come ti è venuta?- non lo so… sarà la forza d’abitudine…- di cosa?- di non riuscire a dimenticare.
Lo sdegno per una realtà siffatta il saggio lo chiama “coscienza pulita”.