Michele Prenna – Filosofia
Ci sono poeti e poetastri come esistono artisti veri e ciarlatani che godono esibendo le loro “vergogne”. Non è un male finché ci sarà quel minimo di spirito critico che permette di capire e/o compatire.
Ci sono poeti e poetastri come esistono artisti veri e ciarlatani che godono esibendo le loro “vergogne”. Non è un male finché ci sarà quel minimo di spirito critico che permette di capire e/o compatire.
Mi guardi senza capire il vuoto dei miei occhi.Cerchi in me delle parole, dei movimenti che ti dicano cosa stia pensando.Vorresti entrare nella mia mente…Non farlo!Non voglio che tu veda le mie paure, le mie mille insicurezze.Non voglio che tu entri nel mio delirio…Sono immobile perché non posso più spiegare quello che mi succede dentro…Non posso più credere che sia io la causa di tutto…Non voglio più credere che sia tu la soluzione di tutto…
Un vecchio proverbio recita: Acqua passata non macina più mulino. Oggi diremmo: Quel che è stato è stato.
A volte mi chiedo se non sia proprio la libertà la nostra unica catena.
Il Silenzio domina Parole ed è il Sovrano dei Pensieri.
Il nostro agirelinee profondetratteggia,arcani segnisolcano l’universoimprimendoil volto realeche ci illudiamodi rinnegare.
I miei pensieri sono come sassi adagiati sul fondale: vengono deformati dalla superficie di questo mare virtuale.