Fernando Pessoa – Morte
La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto. Se ascolto sento i tuoi passi, che esistono come io esisto.
La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto. Se ascolto sento i tuoi passi, che esistono come io esisto.
Il citofono suona all’impazzata, Pallina è bianca in volto, tremante, con occhi pieni di lacrime e sofferenza.Step le si avvicina.- “Pollo è morto”. Poi lo abbraccia cercando di trovare in lui quello che non può più trovare da nessuna parte.Poco più tardi alla Serra con Babi, Step vede luci lampeggianti intorno a Pollo, senza più la forza di ridere, scherzare… in silenzio gli accarezza il volto e sussurra piangendo – “Mi mancherai”.E Dio solo sa com’è stato sincero.
All’improvviso te ne sei andato,nemmeno il tempo per un ultimo addio.Sei volato lassù dal Buon Dio,e a tutti noi hai lasciato un gran vuoto.Come vorrei tornare indietro anche solo per un istante,il tempo per dirti grazie.
I suicidi sono solo degli impazienti.
Mi sono depressa così tanto al pensiero della mia mortalità che ho deciso di suicidarmi.
È attraverso la morte delle persone a noi più care che si manifesta la caducità della vita!
La morte delle persone che ci stanno accanto ci riguarda più della nostra.