Fernando Pessoa – Stati d’Animo
Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare niente.
Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare niente.
Si è forti quando la coscienza decide di albergare nella dimora della dignità e nel condominio dei propri pensieri, alimentati dal fuoco della ragione con la corrente del cuore.
Le lacrime, sono involucri trasparenti di emozioni.
Se ti sei perso entra nel magico mondo di un bambino dove esiste solo il candore, l’innocenza, il linguaggio senza malizia. Entraci e, vedrai che ritroverai te stesso.
Sto cercando di cancellare alcune emozioni che non mi appartengono più, ma non ci riesco.
In coloro che hanno raggiunto l’equilibrio, quando la tigre inizia a ruggire e vuole avanzare, il drago appare, pronto a combatterla.
Sai quando ti accorgi che sei solo? Nel momento del bisogno. Quando ti senti, nullo, indifeso? Quando la vita ti da dei grossi ceffoni. Quando vedi che non puoi far nulla contro il volere del destino, di Dio, mediti e ti senti spaesato, inerme di fronte a una volontà molto superiore alla tua, non ti restache piangere e pensare che sei una piccola particella in questa vita.