Fernando Pessoa – Stati d’Animo
Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare niente.
Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare niente.
La solitudine è spesso una cattiva consigliera, finisce per rendere tutto macroscopico e ingestibile.
La gelosia è l’arma che ferisce gli altri e uccide chi la possiede.
Quello che non sono non lo diventerò mai. Spero almeno di riuscire a diventare quello che sono.
Coltivate la tenerezza, sarà come una carezza di delicato vento che addolcirà l’animo, sarà come una goccia di dolce unguento che levigherà la roccia anche del più duro cuore.
Bisogna concedersi, prima o poi, correndo il rischio di amare, di rimanere delusi, di soffrire, di annullarsi e di riprendere in mano, infine, le redini della propria vita; non ha senso stare sotto vetro in eterno.
Ci sono cose che non cambieranno mai, inutile disperarsi, inutile, resteranno cosi come erano, come sono, saranno!